Anche quest'anno come equipe del settore adulti vi proponiamo alcuni spunti per vivere questo mese della pace.
Il messaggio di Papa Francesco “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace” ci interroga e ci chiede di iniziare delle azioni concrete, ci chiede di non essere fratelli solo a parole e ci consegna quattro azioni sulle quali riflettere: accogliere, promuovere, proteggere, integrare.
Da queste siamo partiti per realizzare le quattro proposte di cammino che potrete attuare nei vostri gruppi.
Le quattro proposte trovano nel messaggio per la giornata mondiale della pace 2018 il proprio fondamento, ma abbiamo voluto approfondire il messaggio alla luce, anche, di alcuni eventi significativi della storia e alla luce della nostra quotidianità.
In occasione del Mese della Pace e alla luce degli ultimi due Messaggi di Papa Francesco per la giornata mondiale della Pace (01 gennaio 2017 e 2018), domenica 28 gennaio 2018 alle ore 14.30 presso la Casa Madonna Pellegrina a Pordenone, si terrà un incontro pubblico che vuole presentare la figura di Abdul Ghaffar Khan(6.2.1890 - 20.1.1988), conosciuto come il Gandhi musulmano.
Perché questa scelta?
Riteniamo che, mai come in questo momento storico, sia importante aprire ponti di dialogo e confronto per comprendere non solo la ricchezza della cultura musulmana, ma anche il pensiero e l’azione di pace. Abdul Ghaffar Khan è uno dei testimoni di pace, proposti da Papa Francesco, attraverso il quale speriamo di poter scoprire la profondità e la bellezza insita nella religione musulmana e, nello stesso tempo, dare un nuovo volto ai migranti che arrivano nel nostro territorio, portatori di storia, cultura e profondità di pensiero.
Ad aiutarci in questo percorso sarà il prof. Ali Adel Jabbar, dottore in sociologia, docente universitario, ricercatore nell’ambito dei processi migratori e interculturali presso l’Università di Trento. Il prof. Jabbar, a partire da una analisi dei flussi migratori di oggi ed in prevalenza di quelli che coinvolgono il nostro territorio, focalizzerà il discorso sulla figura di Abdul Ghaffar Khan.
Si è svolta giovedì 28 e venerdì 29 dicembre 2017 presso la Casa Francescana di Betania - San Quirino (PN) la prima edizione della "Due giorni con la Parola". L'incontro, aperto a giovani, adulti e famiglie, era fondamentalmente un incontro di preghiera con il metodo della lectio (lectio, meditatio, contemplatio, oratio, collactio) sul brano del Qoelet 3,1-8. Venticinque i partecipanti compresi 8 bambini/ragazzi che aiutati da due animatrici hanno effettuato un percorso a parte.
È ormai trascorso il tempo della corsa all’ultimo regalo, dei baci fugaci, degli auguri fatti in fretta passando da una casa all’altra. E noi, partecipanti al Campo Biblico a Cimolais promosso dall’Azione Cattolica nel mese di agosto, abbiam deciso di prenderci un tempo per dimorar con Dio e la sua Parola, lontano dalla frenesia delle feste natalizie, presso la Casa Francescana di Betania (PN).
Si svolgerà tra giovedì 28 e venerdì 29 dicembre 2017 la prima edizione della "2 giorni con la Parola".
L'idea di questo incontro nasce dall'esperienza decennale del Campo Biblico che vede coinvolti laici, religiosi, giovani, adulti, anziani, coppie e famiglie con bambini.
Da tempo molte persone che partecipavano al campo ci chiedevano, se non una edizione "invernale" del campo, almeno un'altra proposta forte di formazione e preghiera sullo stesso stile. Quest'anno ci proviamo!
Ci troveremo, con arrivi alle 14.00, presso la Fraternità Francescana di Betania (Via Aprilis, 23 - San Quirino - PN) giovedì 28 dicembre 2017, ci metteremo in ascolto della Parola con il metodo della Lectio Divina (lectio, meditatio, contemplatio, collatio) e vivremo i momenti di preghiera con la comunità di Betania.
Venerdì 15 dicembre 2017 dalle 14.45 alle 17.30 circa, presso il Seminario di Concordia - Pordenone, si svolgerà il secondo incontro del cammino rivolto agli adultissimi di Azione Cattolica.
Questo incontro, in linea con il precedente svoltosi ad ottobre (“Seguire Gesù al tempio”), ha come tema il mettersi alla sequela di Gesù che, come noi, attraversa luoghi, incontra persone e da queste si lascia attraversare, si lascia provocare, si lascia toccare, si lascia cambiare. In particolare vedremo come e cosa vuol dire essere alla sequela di Gesù in un luogo a noi molto familiare: “in casa”.
Domenica 15 ottobre oltre un centinaio di persone provenienti dalle diocesi di Concordia-Pordenone, Gorizia, Trieste e Udine hanno partecipato al Convegno regionale Adulti di AC a Gorizia riflettendo sul tema Attraverso il territorio. Partecipazione e impegno per il bene comune.
E’ stata un’occasione di approfondimento e confronto davvero arricchente: Luca Grion, direttore della SPES di Udine e presidente dell’Istituto J. Maritain ci ha invitati a riflettere sulla nozione di bene comune, un concetto che generalmente diamo per scontato ma che è necessario comprendere nel suo pieno significato per non rischiare di escludere le persone più fragili dal godimento di un bene che se è comune dev’essere di ciascuno, nemmeno uno escluso.
Ottobre è alle porte e si avvicina l’ormai tradizionale appuntamento che vede coinvolte le diocesi del Friuli Venezia Giulia (Udine, Concordia-Pordenone, Gorizia e Trieste), ovvero il convegno interdiocesano del settore Adulti di Azione Cattolica.
L’appuntamento è per Domenica 15 ottobre 2017, a Gorizia presso la Sala della Torre Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (via Carducci, 2), dove ci confronteremo sul tema della partecipazione e dell’impegno politico.
All’incontro dal titolo: “ATTRAVERSO IL TERRITORIO - Partecipazione e impegno per il bene comune” interverrà il prof. Luca Grion, docente di filosofia morale presso l’Università degli studi di Udine e direttore della Scuola di Politica ed Etica Sociale dell’Arcidiocesi di Udine. All’incontro inoltre saranno presenti, con delle testimonianze, anche alcuni amministratori locali.